Un salotto in corda intrecciata con cuscini grigi su una terrazza affacciata sul mare.

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Scegliere arredi da esterno che durino al mare

Il Journal / Abitare

Salsedine, sole, la bora e un’estate di ospiti: quali strutture, legni, intrecci, piani e cuscini resistono su una terrazza sul mare, e quali si arrendono dopo una stagione.

Una terrazza sul mare è il luogo più difficile della casa per un mobile. Resta in pieno sole per mesi, riceve la salsedine portata dal vento, si inzuppa con i temporali estivi e d’inverno viene sferzata dalla bora. Poi ci sono le persone: costumi bagnati, crema solare, vino rovesciato, sedie trascinate sulla pietra. Arredi che in showroom sembravano perfetti possono ritrovarsi scoloriti, arrugginiti e traballanti dopo una sola stagione.

La buona notizia è che i materiali che durano sono ben noti. Questa guida li passa in rassegna uno per uno, con le domande da porre prima dell’acquisto. Per un quadro più ampio su come progettare una terrazza, legga vivere all’aperto: terrazze e lunghe serate.

Che cosa fa la costa agli arredi da esterno?

  • I raggi UV sbiadiscono i colori, seccano il legno e rendono fragili le plastiche economiche.
  • L’aria salmastra attacca il metallo, soprattutto l’acciaio non protetto e la ferramenta di scarsa qualità.
  • Pioggia e umidità inzuppano i cuscini, gonfiano il legno non trattato e lasciano acqua stagnante nei giunti.
  • Il vento solleva sedie leggere, ombrelloni e cuscini, a volte oltre il muretto della terrazza.
  • Il caldo rende il metallo scuro e il vetro roventi al tatto nel pomeriggio.

Strutture: alluminio, acciaio inox o ferro?

L’alluminio verniciato a polvere è la scelta più pratica per la maggior parte delle terrazze sul mare. L’alluminio non arrugginisce, è abbastanza leggero da spostare, e una buona verniciatura a polvere lo protegge da salsedine e raggi UV. Contano la qualità della verniciatura e del pretrattamento: chieda che cosa viene usato e verifichi che anche saldature e bordi di taglio siano coperti. La sua leggerezza è però anche il suo punto debole con il vento, quindi scelga modelli più pesanti o pezzi impilabili da riporre.

L’acciaio inox ha un aspetto nitido, ma al mare non tutti gli inox si equivalgono. Il tipo 316, spesso detto «marino», resiste alla salsedine molto meglio del più comune 304, che vicino alla costa può mostrare macchie brunastre di corrosione superficiale. Chieda quale tipo sta acquistando, e lo chieda anche per viti e bulloni. Il ferro battuto e l’acciaio comune sono pesanti e stabili al vento, ma nell’aria salmastra richiedono un’attenzione costante contro la ruggine. Si addicono più a cortili riparati nell’entroterra che a una terrazza sul mare.

Un tavolo da pranzo con piano effetto legno e sedie imbottite in alluminio su una terrazza bianca affacciata sul mare.
Un tavolo da pranzo con piano effetto legno e sedie imbottite in alluminio su una terrazza bianca affacciata sul mare.

Il legno all’aperto: teak e altri legni duri

I legni duri, densi e oleosi, di cui il teak è il più noto, sopportano sole e pioggia per molti anni. Lasciati al naturale, assumono una patina grigio argento che molti amano; se preferisce il colore miele, pulisca e oli il legno una o due volte l’anno. I legni più teneri all’aperto richiedono molte più cure ed è meglio tenerli al riparo. Qualunque sia il legno, verifichi la provenienza e chieda legname certificato e di origine legale.

Al sole il legno resta più fresco del metallo, ed è per questo che molti modelli abbinano una struttura in alluminio a braccioli o piani in legno.

Arredi in corda e intrecciati

Gli arredi da esterno intrecciati, in corda sintetica o in fibra sintetica effetto vimini su struttura in alluminio, sono diventati popolari a ragione: sono comodi, hanno un aspetto morbido e rilassato e si asciugano in fretta. La qualità varia moltissimo. I buoni intrecci sintetici sono fatti per resistere ai raggi UV e mantenere colore ed elasticità per anni; quelli economici diventano fragili, si crepano e sbiadiscono. Chieda di che cosa è fatta la fibra e se è stabilizzata contro i raggi UV, e osservi come l’intreccio è rifinito e fissato alla struttura.

Chieda di che cosa sono fatte le viti. La ferramenta che arrugginisce rovina un buon mobile più in fretta del clima.

Primo piano di una sedia intrecciata in spessa corda grigia, con un cuscino a righe, sullo sfondo del mare e delle isole.
Primo piano di una sedia intrecciata in spessa corda grigia, con un cuscino a righe, sullo sfondo del mare e delle isole.

Piani dei tavoli: pietra, ceramica, vetro o legno?

  • Ceramica e pietra sinterizzata. Molto resistenti a sole, calore e macchie; pesanti, il che aiuta con il vento.
  • Pietra naturale. Bella e di casa in Istria, ma la maggior parte delle pietre è porosa e va trattata contro vino, limone e olio.
  • Legno duro. Caldo al tatto, richiede oliatura e invecchia in modo visibile.
  • Vetro. Mostra ogni segno e ogni goccia d’acqua, si scalda al sole e deve essere sempre vetro di sicurezza.

Cuscini e tessuti

Sono i cuscini a decidere se un arredo da esterno è comodo e se ad agosto ha già l’aria stanca. Cerchi tessuti da esterno in cui il colore attraversa la fibra, spesso detti tinti in massa, perché resistono allo sbiadimento molto meglio di quelli stampati. All’interno, una schiuma da esterno ad asciugatura rapida lascia defluire l’acqua invece di trattenerla per giorni. Vale la pena avere fodere sfoderabili e lavabili, e anche un luogo asciutto dove riporre i cuscini con il maltempo e durante l’inverno.

Vento, peso e bora

Sulle terrazze esposte, il vento è il fattore che si dimentica. Sedie leggere e cuscini sciolti volano via, e un ombrellone aperto durante una raffica improvvisa è pericoloso. Scelga pezzi più pesanti o modelli che si possono impilare e riporre, usi basi zavorrate o fissate per gli ombrelloni e li chiuda quando si allontana, e valuti un pergolato o un’ombreggiatura fissa per i punti più esposti. Le panche in muratura lungo un muro sono in assoluto le sedute che meglio resistono al vento.

Inverno e manutenzione

  • Risciacqui con acqua dolce di tanto in tanto durante l’estate per eliminare il sale, soprattutto dal metallo.
  • Riponga i cuscini all’asciutto, al chiuso, fuori stagione.
  • Usi coperture traspiranti. I teli di plastica trattengono l’umidità e possono causare muffa e macchie.
  • Controlli la ferramenta ogni primavera e stringa o sostituisca tutto ciò che è allentato o arrugginito.
  • Oli il legno se vuole conservarne il colore originale.

Se la villa viene affittata

Gli ospiti usano gli arredi da esterno più intensamente dei proprietari. Scelga meno pezzi e più robusti, eviti vetro fragile e intrecci delicati attorno alla piscina, e prenda cuscini in toni medi che nascondano la crema solare. Si assicuri che ci siano abbastanza lettini e posti a tavola per tutti gli ospiti che la villa può accogliere, e un luogo ben visibile dove riporre i cuscini quando piove. Il nostro articolo sui materiali che convivono con mare, sale e sole approfondisce i singoli materiali.

Arredi da esterno di Lampisa

Lampisa, l’atelier istriano con cui collaboriamo, propone collezioni da esterno nel suo catalogo online, accanto ai mobili da interno che realizza in multistrato e all’illuminazione. Conoscendo la costa istriana, può aiutarla a scegliere i pezzi per una terrazza precisa – il suo sole, il suo vento, la sua vista – e mostrarle la terrazza arredata in un render 3D prima che lei decida.

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