La luce di qui è il motivo per cui molti si innamorano della regione. Una casa che la asseconda sembra naturale; una che la combatte non convince mai del tutto.
I pittori lo hanno sempre saputo: la luce di questa costa è diversa. Nitida e dura a mezzogiorno in luglio, dorata e lunga nelle sere di settembre, bassa e argentea d'inverno. Una casa in Istria è uno strumento per governare quella luce, lasciando entrare ciò che si desidera e trattenendo il resto.
Imparare dalle case antiche
Le case istriane tradizionali hanno finestre piccole, spessi muri in pietra e scuri in legno. All'occhio moderno appaiono austere, ma sono una risposta precisa al clima. I muri conservano il fresco della notte, gli scuri controllano l'abbagliamento e le stanze restano confortevoli senza macchine. Anche in una casa contemporanea con grandi vetrate valgono gli stessi principi: spallette profonde, aggetti e schermature esterne sono molto più efficaci delle tende dietro il vetro.
Orientamento
Le vetrate esposte a sud si ombreggiano facilmente con un aggetto, perché il sole estivo è alto. Quelle a ovest sono le più difficili: il sole basso della sera entra direttamente e scalda la stanza proprio quando la si vorrebbe fresca. Se ha una vista verso ovest, preveda schermature esterne regolabili e tenga lontani da quel sole gli ambienti più sensibili al caldo, come le camere da letto.

Interni che lavorano con la luce
All'interno sono le superfici a decidere come si comporta la luce. Intonaco opaco e pietra levigata la diffondono con morbidezza; le superfici lucide creano riflessi. Pavimenti e mobili in legno chiaro portano la luce del giorno in profondità, mentre i legni più scuri aggiungono calore la sera. Le tende di lino ammorbidiscono la luce dura senza escludere la vista.
Conta anche la disposizione dei mobili. Un tavolo da pranzo dove arriva la luce della sera, una poltrona da lettura accanto a una finestra a nord per una luce uniforme, un letto rivolto lontano dal sole del mattino: sono scelte gratuite che cambiano il modo in cui si vive una casa.
Una casa in Istria è uno strumento per governare la luce.
La luce artificiale
Progetti la luce serale per strati: lampade basse all'altezza delle sedute, applique che sfiorano la pietra, una sospensione calda sopra il tavolo da pranzo e una luce soffusa nei corridoi per la notte. Scelga ovunque temperature di colore calde e apparecchi dimmerabili. Gli arredi su misura possono integrare l'illuminazione, come mensole retroilluminate o un bagliore sotto una panca, ma va pianificata prima che i pezzi vengano realizzati.
Gli scuri, la schermatura intelligente delle origini
Gli scuri in legno, le grilje che si vedono sulle case antiche di tutta l'Istria, sono tra i dispositivi climatici più efficaci mai inventati. Chiusi nelle ore calde, tengono il sole lontano dal vetro lasciando passare l'aria tra le lamelle. Aperti la sera, invitano dentro il fresco. Molte case contemporanee li hanno abbandonati per tende dietro il vetro, che fermano l'abbagliamento ma non il calore. Scuri esterni o schermi scorrevoli in legno, in chiave moderna, offrono il meglio di entrambi: ombra, riservatezza e un forte carattere architettonico.
La luce come materiale di progetto
La luce modella anche l'aspetto dei materiali. La pietra naturale cambia colore nel corso della giornata, calda all'alba e al tramonto, quasi bianca a mezzogiorno. La quercia oliata si accende nel sole basso. Le tende di lino diventano lanterne quando la luce della sera cade alle loro spalle. Quando sceglie i materiali, osservi i campioni in diversi momenti della giornata nella stanza in cui verranno usati, non soltanto sotto le luci intense di uno showroom. Una finitura che sembra perfetta a mezzogiorno può apparire fredda e piatta la sera, proprio quando in quella stanza si trascorre il tempo.
La luce d'inverno
La maggior parte delle case sulla costa è pensata per l'estate, ma la luce invernale, bassa e morbida, è uno dei grandi piaceri della regione. Le stanze esposte a sud, ombreggiate d'estate da aggetti o pergolati di vite, ricevono d'inverno il sole fino in fondo, quando le foglie sono cadute e il sole è basso. Una seduta sotto la finestra o una poltrona da lettura in quel punto può diventare il posto preferito della casa da novembre a marzo. Vale la pena immaginare la casa in entrambe le stagioni prima di decidere dove collocare gli arredi.


